Finzione satirica
L’algoritmo consiglia una zuppa che vi somiglia
Avete guardato una carota. Il sistema ha dedotto un progetto di vita.

Tutto iniziò con una ricetta di zuppa vista domenica. Il motore dei consigli vi lesse un impegno duraturo. Lunedì: zuppa. Martedì: dieci zuppe che cambiano tutto. Mercoledì: perché la famiglia non comprende ancora la vostra passione.
Per variare, l’utente aprì una torta. L’IA offrì zuppa di torta. Chiudere la pagina indicò esitazione, così apparve un corso: abbracciare la propria personalità liquida in cinque passi.
La famiglia annotò i propri gusti per spiegare il problema. Il programma preferì contare i clic: entravano in una tabella. La persona che mangiava aveva contraddizioni, ospiti e a volte solo voglia di pasta.
La domenica seguente nessuno fotografò il pranzo. Il motore restò perplesso. Alla fine consigliò Silenzio in vellutata. Alla zuppa, che non aveva chiesto nulla, fu raccomandato di non prendere la storia sul personale.


